Feel Blue Tailoring, un anno dopo

Poco più di un anno fa, a Natale 2019, abbiamo iniziato a collaborare con Please Sound Onlus per supportare l’emancipazione lavorativa delle donne nella regione di Tamil Nadu, in India.

Da questa collaborazione è nato Feel Blue Tailoring, un laboratorio con 30 macchine da cucire, dove si tengono programmi di formazione professionale che hanno coinvolto finora oltre 100 donne.

Questo percorso formativo è inserito in un contesto più ampio, il Kalanjiam Community Banking Programme di DHAN Foundation, che ha come fine ultimo quello del contrasto della povertà nelle zone rurali dell’India. DHAN si propone di fornire alle fasce più povere della popolazione indiana le conoscenze, le competenze e gli strumenti per essere autonomi nella gestione delle finanze personali e familiari: essere consapevoli del valore del denaro, imparare a risparmiare, pianificare le spese, investire nella propria formazione professionale e gestire un’attività in proprio.

Feel Blue Tariloring si inserisce in quest’ultima parte del programma, contribuendo attraverso spazi, macchinari e corsi di formazione gestiti da Please Sound Onlus.

A un anno di distanza abbiamo ricevuto le testimonianze di tre donne, Selvi, Chellakilli e Thavamani, che hanno partecipato al programma Feel Blue Tailoring e oggi gestiscono in modo indipendente piccoli business di sartoria che garantiscono serenità e stabilità economica alle loro famiglie.

Selvi, Chellakilli e Thavami hanno potuto lasciare lavori pesanti a bassissima retribuzione che le tenevano spesso lontane dalla famiglia, per avviare con successo attività di sartoria nei rispettivi villaggi.

Selvi e suo marito Aandi vivono nel villaggio di Melnilavur e hanno tre figli piccoli. Ogni anno, da gennaio a maggio, erano costretti a migrare per lavorare nelle piantagioni. Durante la loro assenza, dovevano lasciare i figli negli ostelli governativi.

Chellakilli e suo marito Venkatraman erano in una situazione molto simile. Dal loro raccontano emergono condizioni di lavoro pessime, senza misure di sicurezza, né cibo a sufficienza.

Thavamani, invece, è vedova, vive nel villaggio di Innandu e, per mantenere sua figlia, faceva qualsiasi tipo di lavoro, cambiando ogni giorno e senza nessuna certezza per il giorno successivo.

Tutte e tre queste donne hanno preso parte al Kalanjiam Programme e, insieme ad altre cento come loro, hanno frequentato il percorso formativo nel laboratorio Feel Blue Tailoring. Al termine del corso hanno ottenuto un certificato di formazione professionale riconosciuto dal Governo e hanno potuto chiedere un prestito per aprire la propria attività.

Oggi la loro vita è cambiata.

Selvi e Chellakilli non sono più costrette a migrare lontano dai propri figli, mentre Thavami ha finalmente conquistato una stabilità lavorativa. Tutte e tre svolgono il proprio lavoro di sarte a tempo pieno e riescono a mantenere economicamente le proprie famiglie. Chellakilli ha anche accolto due apprendisti nel suo laboratorio, creando occupazione del suo villaggio.

Abbiamo sempre creduto che la sostenibilità sia, allo stesso tempo, un metodo e un fine: un fine che si realizza soltanto se applichiamo questo metodo in ogni ambito.

Con Feel Blue Tailoring abbiamo dato un piccolo contributo a una grande causa, perché sostenere lo sviluppo professionale e sociale delle persone all’interno della comunità più svantaggiate contribuisce ad abbattere le disuguaglianze.

Leggere le testimonianze di queste donne oggi ci riempie di energia per continuare su questa strada.

Per leggere le testimonianze integrali in lingua inglese, scarica i PDF.

La storia di Selvi

La storia di Chellakilli

La storia di Thavami

 

Feel Blue Tailoring - Please Sound Onlus
Selvi’s Workshop

 

Feel Blue Tailoring - Please Sound Onlus
Chellakilli’s Workshop

 

Feel Blue Tailoring - Please Sound Onlus
Thavamani’ Workshop