Feel Blue sostiene l’Onda che Verrà: raccontare il mare, per preservarlo

L’8 giugno è la Giornata Mondiale degli Oceani, istituita per riflettere sul rapporto tra l’umanità e il mare, sui benefici che questo ci concede e, soprattutto, sulla responsabilità che ognuno di noi ha nel preservarlo.

Da tempo, in Feel Blue lavoriamo per promuovere metodologie produttive sostenibili, che rispettino l’ambiente e le acque per consegnare alle future generazioni un pianeta vivibile.

Quest’anno abbiamo deciso di sostenere il progetto L’Onda che Verrà, uno spettacolo con Sergio Múñiz, regia di Francesco Facciolli, scritto a quattro mani da interprete e regista e prodotto da Vincenzo Fazio e Arturo Morano per Art Show.

Lo spettacolo ha ricevuto anche il supporto di UNESCO che lo ha inserito nell’ambito del Decennio delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile, un’iniziativa globale promossa da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite per coinvolgere l’intera società civile nella ricerca di soluzioni per la tutela degli oceani e, in generale, per un futuro più sostenibile.

L’Onda che Verrà mette in scena il delicato rapporto tra l’Uomo e il Mare attraverso i ricordi del protagonista, Sergio, surfista e pescatore, alla ricerca dell’equilibrio tra queste sue due anime. Il mare è la costante di tutto lo spettacolo: accogliente e spaventoso, affascinante e terribile, infinito e inesorabile come le esperienze della vita stessa. Perché, in fondo, tutti noi siamo oceano.

Lo spettacolo verrà allestito proprio nelle nostre Marche, nel corso di una Residenza Artistica al Politeama di Tolentino (MC) e debutterà all’Arena “Beniamino Gigli” di Porto Recanati (MC) il 27 giugno, in occasione dell’inaugurazione del Museo del Mare. Saremo presenti anche noi, insieme alle autorità di Porto Recanati, a una rappresentante di UNESCO e all’attore Sergio Múñiz per discutere insieme di pratiche ecosostenibili e rispetto dell’ambiente.

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